
Cari patrioti,
voglio raccontarvi uno dei motivi della mia recente assenza.
In queste ultime settimane mi sono unito alle ronde patriottiche al fine di rendere più sicure le nostre città infestate da ratti di ogni genere.
Proprio ieri sera, mentre giravo in solitaria difesa dei bastioni cittadini, mi sono accostato ad un parcheggio dove sostavano quattro egiziani in una macchina sospetta.
I quattro extracomunitari bevevano birra da bottiglie di vetro.
Finchè uno di loro non ha avuto la brillante trovata di lanciare, a mo' di giavellotto, la bottiglia vuota in direzione della strada.
Potete immaginare il risultato; il vetro è esploso in mille pezzi, imbrattando marciapiede e parte della strada, istantaneamente.
La fortuna è che in quel momento non passavano, seppure strada trafficata, pedoni, ciclisti o auto. Con risultati che potete facilmente immaginare.
L'altra fortuna è che il Vostro Nuovo Patriota sostava di fianco alla macchina.
Ho puntato il mio sguardo, fisso sul quartetto.
L'egiziano sul sedile posteriore ha cominciato a fare gesti in cui si dissociava dal gesto.
Ed hanno preso a parlottare tra loro.
Sempre sotto il mio costante sguardo fisso.
Poi, l'autore del gesto, a testa bassa, è sceso dall'auto. Si è recato verso i vetri, e con il bordo della scarpa li ha portati sul bordo di un'aiuola. Evitando così il pericolo ai passanti.
Quindi, sempre sotto il mio sguardo, a testa bassa è tornato all'auto ed ha preso il largo insieme ai suoi compari (naturalmente non prima che il Vostro Nuovo Patriota abbia segnalato la cosa alle forze dell'ordine).

Questo cosa dimostra?
Dimostra che anche un italiano solo, purchè Vero Patriota e deciso, senza una spada al seguito, può cambiare le cose.
Dimostra che nessuno può comandare a casa nostra se facciamo capire chi comanda e chi è solo (s)gradito ospite!